Jainismo, nutrire il nostro corpo

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Per capire una fede
come il jainismo,
ancora la testimonianza di
una loro monaca che
spiega che la pace,
la dimensione della pace
del rispetto del prossimo
è anche una scelta del come
nutrire il nostro corpo.
La monaca usa termini forti anche per
condannare quell’estremismo
religioso che fa tante vittime
anche in India.

(testo di luca de mata)

  • Sugayamy Mataji - Suora Jainista discepola del guru Bahubal
    E’ detto nella scienza morale se non vuoi andare nell’aula di giustizia mangia un po’ di sofferenza, se non vuoi andare dal dottore allora mangia meno, se vuoi passare attraverso questo mondo mangia cibo vegetariano, devi mangiare sempre cibo vegetariano.
    Se un madre educa suo figlio a uccidere gli animali, poi lo potrà spingere anche al suicidio per uccidere altri, questa non è una madre ma un macellaio!
    Dobbiamo pensare alla madre prima che al bambino.
    E’ la madre che istruisce il bambino fin dalla nascita, è la madre che insegnare al bambino le parole e i canti della religione. Questo tipo di donna contribuisce a far diventare i figli leali e amanti della pace nella società.

(Sugayamy Mataji - Suora Jainista)

La questione della dimensione della donna (Jainisti)

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Tra i popoli del pianeta
loro fedi e civiltà
nella diversità del
dialogo con Dio
o come si voglia verso il
concetto di perfezione,
la questione della dimensione
della donna ritorna sempre.
Dove da sempre si ripetono
i più antichi riti animasti…
Si! La donna,
balla,
partecipa ai riti,
esclusa dai luoghi più sacri.
Non diversamente nelle altre
religioni con sottolineaturedevinder-jain.bmp
più o meno accentuate.
Come ci testimonia
Il responsabile di uno dei più
Grandi templi jainisti vicini a New Dely.

  • Devinder Jain - Responsabile Tempio Jainista.
    La donna non porta alla salvezza, la salvezza viene solo dall’uomo, da lì si apre la via della salvezza.
    Se le donne vogliono pregare Dio devono correggersi ed avvicinarsi al genere maschile. Solo se vanno verso il genere maschile possono venerare Dio.

Tutto molto complicato da capire
soprattutto per l’occidente.
Occidente dove ancora troppo
spesso l’eguaglianza dei diritti
è più un’affermazione che una
dimensione reale.
Del grande guru jainista Bahubal
incontriamo due sue discepole,
due monache, che hanno interamente consacrato
la loro vita per testimoniare la loro fede.

  • Mukti Laxmi Mataji - Suora discepola del guru Bahubal
     Nel mondo l’anima di ogni creatura vivente di ogni essere vivente l’anima è uguale sia che sia nella donna che nell’uomo, sia sulla terra, che nell’acqua o nel fuoco, nella foresta o nel centro dell’essere.
    La donna è fragile. E’ come un bicchiere di vetro.
    Se si rompe anche leggermente, bisogna rifarlo. Tutto. Nuovamente.
    E se questa è l’inferiorità oggettiva della donna, la sua anima non è inferiore all’uomo
    Perché se la donna agisce come un uomo, si comporta da uomo raggiungerà la grandezza dell’anima.
    Non è debole la donna, ha tutte le qualità.
    La donna può dare una grande educazione ai propri bambini. E’ lei è la prima insegnante.
    E’ la donna che rende l’uomo capace di ottenne grandi posizioni, e se la donna è debole fisicamente, spiritualmente non è mai debole, chi vede le donne deboli in realtà è lui il debole.
    Tutte le creature sono uguali.
    Non vi sono creature grandi o inferiori.
    Tutte sono uguali.ind_0004.JPG

(Mukti Laxmi Mataji - Suora )

Quale diritto abbiamo di uccidere?

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Una millenaria Fede carica di spiritualità: le parole del guru Jainista Yogesh Jain.

Yogesh Jain - Guru Jainista

  • “La religione Giaini è una religione spirituale tutte le creature devono essere felici, nessuno deve soffrire.
    Nella religione Giaini Dio è senza forma , Dio è puro.
    Dio non ha creato nulla e non distruggerà nulla. Ogni uomo è libero di scegliere la sua vita. Tutte le creature hanno il diritto di vivere in questo mondo.
    Quale diritto abbiamo di uccidere?
    Se un uomo sa come nuotare nel fiume insegnerà ad altri a nuotare, se non sa nuotare farà affogare gli altri nell’acqua.
    Se hai studiato per un Master insegnerai ad altri.
    Tutti dobbiamo diventare degni per altri.
    Se guadagni 4 rupie darai 2 rupie a chi non ne ha.
    Ma se non guadagni cosa potrai dare?
    Nella natura gli alberi ci danno ossigeno.
    Un respiro quello degli alberi che fa vivere anche noi, e noi non possiamo far mancare l’acqua agli alberi.
    Il Gange!
    Il Gange scorre, la mucca beve l’acqua dal fiume, ed il leone beve l’acqua.
    Dalle formiche all’elefante tutti hanno necessità dell’acqua del Gange.
    L’uomo riceve il cibo ed ombra dall’albero che ha piantato Ma per l’albero non c’è differenza tra animali e uomini.
    Da frutti per tutti .
    Così la religione fa superare le sofferenze. Questo il suo sapere, questo la religione insegna.
    Questo è l’operare di un uomo santo, aiutare a superare le sofferenze.
    Questo è nei nostri insegnamenti.
    Anche voi siete venuti qui da lontano per incontrare uomini santi, liberi senza legami né dentro al cuore né fuori.
    Chi è santo và nudo a mendicare!
    Il cielo è il suo vestito.
    Non ha ostacoli. Non dipende da nulla.
    L’uomo santo si muove come l’acqua che scorre, continua a camminare.
    Attraversa i villaggi, le città, i fiumi e i campi senza fare nessuna differenza tra le persone, parlando della religione ai vecchi e ai bambini.
    Nel tempo in cui viviamo dobbiamo prendere esempio dai grandi dei tempi antichi, dobbiamo raccontare il loro modo di vivere ai nostri bambini, nelle case nelle scuole nei collegi, alle madri ai padri. La sacralità della vita!”

(Yogesh Jain - Guru Jainista )

La strada della non violenza

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  • Anil Kumar - capofamiglia
    Il mio nome è Amil Kumar sono orgoglioso di essere nato in una famiglia Jaine noi crediamo che ogni creatura deve essere salvata e che non dobbiamo far soffrire gli altri. Abbiamo una piccola famiglia e siamo vegetariani e stiamo attenti a tutto, attenti a non pronunciare parole che facciano soffrire altre creature.
    Sono molto fortunato perchè i miei figli, le mie nuore e i miei nipoti seguono la strada della non violenza.
    E’ stato il desiderio di mia madre che tutti nella nostra famiglia seguissero la non violenza.
    Siamo orgogliosi di questo. Ogni giorno con i miei figli ci svegliamo alle 5 del mattino, ci laviamo, ci mettiamo i vestiti puliti ed andiamo al tempio e preghiamo, tornando dal tempio i bambini vanno a scuola. E noi al lavoro.

(Anil Kumar)

Il giainismo si sviluppa
in India nel VI secolo a.C.,
Fondato da una comunità
di profeti che aggiunse
ai precetti esistenti,
non uccidere, non mentire,
non possedere nulla e nulla
che non ti sia stato donato
aggiunsero la castità e
la confessione dei peccati gravi.
L’ascesi ha un ruolo fondamentale
nel ciclo di passaggio da un corpo all’altro.
Il Gianismo come il buddismo
si offre dicendo no:
alla violenza,
alle passioni,
al desiderio materiale.
“Vestiti di aria”, nudi
vivono un voto totale
di spogliazione di ogni possesso,
totale mortificazione di ogni desiderio.ind_0815.JPG

(testo luca de mata)