The right of reciprocity between the religion - Dr.Hagopian

Cristianesimo, Ebraismo, Islam 43 Commenti

http://www.youtube.com/watch?v=_98pDFnQlMA

Non ci saranno vincitori e vinti

Ebraismo 67 Commenti

Si minacciano guerre di religione
in un crescendo di intolleranza.
Il fanatismo, l’estremismo
religioso conquistano spazi persino
tra i più giovani…e mai come ora
non ci saranno vincitori e vinti.
Perderà tutta l’umanità
e quanto, con l’aiuto di quel Dio
con cui oggi segna le sue
bandiere di guerra
l’umanità stessa ha conquistato,
e prima tra tutte perderà la libertà!

(testo luca de mata)

  • Israel Singer World Jewish Congress,USA
    Alla fine dobbiamo tornare all’unico modo di guardare alla libertà di capire bene la libertà! E nel contesto che Dio a dato all’uomo. Ogni persona è libera in ragione che rispetta le leggi di Dio. Questa è una persona libera.
    Se abusiamo del nome di Dio per esercitare la violenza, per esercitare il terrore dicendo che stiamo parlando in suo nome…bene non vi è crimine più grande né insulto più grande del nome di Dio!

(Israel Singer World Jewish Congress - USA)

Tutti abbiamo un ruolo

Ebraismo 54 Commenti

Singapore città stato moderna,
multirazziale e multireligiosa.
Anche qui incontriamo il Rabbino Capo
Rabbi Mordechai Abergel

  • Rabbi Mordechai Abergel - Rabbino - Singapore
    “Questa è la Sinagoga Maghain Aboth costruita nel 1870 e inaugurata nel 1878. I membri della nostra comunità arrivarono a Singapore dall’Irak da Bagdad dopo le persecuzioni della metà dell’800 passando per l’India e da lì Borneo, Malesia ed infine Singapore e poi in Indonesia.
    Qui a Singapore il futuro dipenderà dalla politica che il governo attuerà per evitare scontri razziali e religiosi, questa è la prima cosa, e la seconda, di grande importanza, è l’enfasi che si metterà nell’educazione, ossia come insegnare i valori di armonia razziale e religiosa ai bambini.
    Un conflitto che seguo particolarmente poiché sono un Ebreo è il conflitto Arabo Israeliano e direi che il modo di risolvere questo conflitto veramente comincia da i bambini.
    Cosa succede al livello dell’educazione quando insegniamo la religione?
    Possiamo insegnarla dando un messaggio di odio e non di pace.
    Se insegniamo la religione nella dimensione dell’odio…l’odio penetra la mente dei giovani bambini condizionandoli.
    E dopo?
    Dopo. Molto poco, si potrà fare per cambiare, il futuro. Se invece si fa condividere, un messaggio di pace, e si insegna, la religione nel contesto di una società multi razziale, e multi religiosa: i bambini, tutti, diventeranno poi degli uomini equilibrati, che saranno rispettosi e tolleranti… delle fedi, e delle idee degli altri!
    Questa è la sfida per tutti noi.
    Una sfida non solo per i leader religiosi.
    E’ una sfida, per tutti gli esseri umani.
    Ognuno di noi deve fare la propria parte.
    Ogni persona deve influenzare positivamente chi gli e vicino: Il marito, il figlio, la figlia.
    Chiunque della famiglia.
    Un amico.
    Tutti abbiamo un ruolo.
    E se tutti insieme
    faremo questo sforzo prevarremo.”

         (Rabbi Mordechai Abergel  - Singapore)

L’appello di Rabbi Mordechai Abergel
è a tutti perché si educhino i bambini, tutti
ad essere domani rispettosi
e tolleranti
delle fedi e delle idee degli altri!
La democrazia!

(testo luca de mata)

Shalom. Pace a te.

Ebraismo 79 Commenti

New Delhy. La Sinagoga dove il rabbino capo
ci racconta la storia di questa piccola millenaria comunità.

  • Ezekiel Isaac Malekax – Rabbi Judah Hyam Synagogue
    Come sapete l’India è uno dei paesi pluralisti in cui nove religioni diverse vivono pacificamente e poi si sappia che gli ebrei hanno vissuto nell’India negli ultimi 2000 anni non hanno avuto il problema dell’antisemitismo e delle persecuzione.
    Noi ebrei diciamo sempre Shalom. Shalom significa: Pace e te. E Dio ha creato la pace e Dio non ci domina mai. Infatti, nell’entrata principale della sinagoga c’è scritto: Il timore di Dio è l’inizio della conoscenza”. Dio non ha mai dominato.

(Ezekiel Isaac Malekax – Rabbi)

Intolleranza e razzismo sempre più intaccano i principi fondanti delle democrazie

Ebraismo 67 Commenti

Ovunque gireremo lo sguardo
sugli altari innalzati dalle religioni
sul pianeta…
scopriremo che al fondo della speranza
di Dio e di ogni religione
c’è un uomo,
sia esso credente o non credente!.
C’è la vittoria dell’uomo, nella sua interezza di amore,e questo vale per tutte le religioni,
e questo comunque
è l’impegno di tutte le persone
di buona volontà
siano esse credenti o non credenti.
Sconfiggere il fondamentalismo terrorista
non è
e non sarà cosa facile.
Il rischio
che le società occidentali per difendersi
restringano i confini delle garanzie
alle libertà delle persone
esiste.
I segnali sono evidenti
Intolleranza e razzismo
sempre più intaccano
i principi fondanti delle democrazie.
Ma non è forse questo
il primo obbiettivo dei fondamentalisti?
radicalizzare lo scontro perché scontro ci sia!
Ma siamo già sull’orlo di questo baratro?
Ad Assisi nella giornata organizzata dalla
Comunità di Sant’Egidio
abbiamo incontrato
il Rabbino Capo d’Israele.

(testo luca de mata)

  • Shear-Yashuv Cohen  - Rabbino Capo d’Israele -
    “Siamo venuti alla riunione di S. Egidio, in questa straordinaria città qual é Assisi, dove il Papa Giovanni Paolo II fece il suo famoso annuncio ecumenico per cercare, insieme agli uomini di fede di tutto il mondo, il cammino verso la pace.
    La fede e l’amore sono due vie con le quali si possono ottenere le cose più straordinarie ma anche quelle peggiori. Gli uomini si uccidono in nome dell’ amore: questo non é vero amore, questo é invidia.
    Gli uomini possono, in nome dell’amore, impegnarsi insieme per uno stesso obiettivo, santificarlo e purificarlo, shear-yashuv-cohen.bmplavorare per esso.
    Noi pensiamo che quello che sta accadendo in questa Terra Santa, sacra per tutte le religioni, é che gli estremisti musulmani Hebzollah, della Jihad e di altri gruppi, invece di trasformare la fede e la religione in una fonte di solidarietà, collaborazione e amore per l’umanità che é stata creata nel nome di Dio, si rendono assassini per soddisfare la volontà divina.
    Il Signore non vuole che ci uccidiamo l’un l’altro ma che ci amiamo e se c’é una terra che noi amiamo e santifichiamo e che loro amano e santificano, bisogna imparare a vivere insieme su questa stessa terra, la Terra Santa.
    Impossibile negare la santità di questa terra perché nella Bibbia i profeti Isaia, Geremia e Ezechiele hanno profetizzato il ritorno dei figli d’Israele, degli ebrei, alla loro terra. l’Islam crede nella Bibbia: la chiamano “Il Libro dei Libri” e a noi ebrei ci chiamano “il popolo del Libro.”
    Ho menzionato prima l’ultimo Papa che é stato uno tra i più popolari. Egli ha parlato di questa terra come la terra che Dio ha promesso ad Abramo, Isacco e Giacobbe e ha parlato del popolo ebraico come il popolo eletto, e di noi come i fratelli maggiori e amati.
    E noi speriamo, noi crediamo e preghiamo che Dio illumini i cuori di coloro che vivono in questa Terra Santa e di coloro che li aiutano. Sappiano che noi rimarremo qui perchè questa é la volontà divina e che non ci uccideremo l’un l’altro, non ci massacreremo ma impareremo a vivere insieme.
    Noi vogliamo fare qui un santo appello a tutti gli esseri umani che invocano il nome di Dio: mettete fine a quest’eccidio, mettete fine a questo spargimento di sangue! Risolveremo i problemi politici se ci sediamo insieme e parliamo “senza alzare la mano e la spada” uno sull’altro.
    Io ripeto e dico: l’orribile interpretazione che viene data alla religione e alla fede che permette alla persona di suicidarsi per uccidere l’altro, il che è un doppio assassinio, uccisione di sé stesso e degli altri.
    Io sono sicuro che é un’interpretazione falsa, io so che il Signore non ha ordinato questo, che l’Islam non obbliga a questo ed è una spiegazione errata su cui é necessario che ritornino i capi della religione musulmana .
    Io mi rivolgo anche ai figli del mio popolo perché facciano di tutto per giungere alla pace e alla comprensione nella speranza che tutti noi possiamo vivere in qualsiasi luogo nella Terra Santa senza avere paura per la nostra vita e per le nostre famiglie.
    Non é necessario strapparci da nessuna casa, da nessun insediamento, da nessuna azienda agricola solo per motivi politici. Siamo venuti per stare qui, questo é il grande precetto dell’ebraismo.
    Il Precetto tra i più importanti, precetto che equivale tutte i precetti del Pentateuco: è vivere nella Terra Santa costruirla, abitarla e svilupparla nel bene di tutti i suoi abitanti e per il bene di tutto il mondo perché presto verrà il tempo della fine dei giorni in cui tutte le genti verranno e diranno: “Orsù andiamo e saliamo sul monte del Signore, alla casa del Dio di Giacobbe che ci indicherà la strada e andremo nelle sue vie perché da Sion uscirà la Torah e la parola del Signore da Gerusalemme.
    Amen.
    Sia fatta la Sua volontà.”

(Shear-Yashuv Cohen)

Tutti figli di un unico Padre.

Ebraismo 56 Commenti

Il Padre Nostro è la preghiera
che Gesù insegnò ai primi discepoli,
ed oggi recitata in tutti
gli incontri dei fedeli.
Tutti figli di un unico Dio Padre,
recita il Padre Nostro,
con i propri diritti di persona
ed il dovere di rispettare i fratelli,
seppure diversi, ma sempre figli
dell’Unico Padre.
Questo in sintesi il Dio della Pace offerto
alla riflessione dal pensiero cristiano.
E nelle altre religioni?
Un intervista inedita raccolta durante
il convegno del 2004 tenuto
dalla comunità di sant’Egidio a Milano
a Amos Luzzatto_Presidente
dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
cui domandiamo come uscire dal baratro dove
le culture fondamentaliste
vorrebbero spingere l’umanità
negando proprio tutti i diritti della persona.

Prof. Amos Luzzatto  - Presidente Unione Comunità Ebraiche Italiane.
Diritti vuol dire non soltanto i diritti materiali.
I diritti giuridici i diritti all’autonomia – i diritti vuol dire anche che noi dobbiamo farci aiutare dalle religioni come strutture organizzate a promuovere l’acquisizione da parte dei singoli individui che in essi si riconoscono di alcuni diritti elementari.
Non di tollerarsi gli uni con gli altri, ma di mettere in comune speranze volontà di vita e volontà di collaborazione. Questo è possibile.
Il fondamentalismo richiede una fede cieca e una delega totale a uno che ti dice vai e fai questo o quest’altro –che ti dice di fare cose talmente impegnative per non dire orribili che non le faresti se non te l’avesse comandato lui – se invece di avere questo si ha la capacità di ragionare, di soppesare i fatti, e di ispirarsi sempre a quei principi di rispetto di convivenza e di difesa dei diritti umani io credo che tutti saremo in grado di combattere contro il fondamentalismo .

Noi ebrei diciamo sempre Shalom

Ebraismo 54 Commenti

Ezekiel Isaac Malekax – Rabbi Judah Hyam Synagogue - New Delhi - India

…”Noi ebrei diciamo sempre Shalom. Shalom significa: Pace e te. E Dio ha creato la pace e Dio non ci domina mai. Infatti, nell’entrata principale della sinagoga c’è scritto: Il timore di Dio è l’inizio della conoscenza”. Dio non ha mai dominato.”…

(Ezekiel Isaac Malekax – Rabbi)

Se insegniamo la religione nella dimensione dell’odio…

Ebraismo 52 Commenti

Rabbi Mordechai Abergel  - Rabbino Capo - Singapore

…”Se insegniamo la religione nella dimensione dell’odio…l’odio penetra la mente dei giovani bambini condizionandoli. E dopo? Dopo. Molto poco, si potrà fare per cambiare, il futuro. Se invece si fa condividere, un messaggio di pace, e si insegna, la religione nel contesto di una società multi razziale, e multi religiosa: i bambini, tutti, diventeranno poi degli uomini equilibrati, che saranno rispettosi e tolleranti… delle fedi, e delle idee degli altri! Questa è la sfida per tutti noi. Una sfida non solo per i leader religiosi. E’ una sfida, per tutti gli esseri umani . “…

(Rabbi - Mordechai Abergel )